Il Giardino di Villa Barbarigo, uno dei più importanti ed integri d'Europa, giunse all'attuale splendore grazie al progetto di Luigi Bernini realizzato a metà Seicento dal Nobilhomo veneziano Giovan Francesco Barbarigo. Nel simbolico e monumentale complesso, recentemente ereditato e restaurato dal nobile Fabio Pizzoni Ardemani, l'acqua alimenta un sorprendente universo di fontane, ruscelli e peschiere.
Fra alte pareti di bosso ed alberi secolari, settanta statue d'Autore definiscono episodi significativi come il lunghissimo labirinto, l'isola dei conigli, il monumento del Tempo e gli scherzi d'acqua. Dal punto di vista turistico la posizione di questa conca, con ragione chiamata “Perla dei Colli Euganei”, è ancor più privilegiata trovandosi nel mezzo di un Parco Regionale, adiacente ad un campo golf di 27 buche e circondata dalla chiostra di boschi collinari che incorniciano la Seicentesca Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani con il suo giardino di fama mondiale e l'adiacente parco.
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