La Villa Arvedi di Cuzzano è documentata fino dal 1200 come casa di proprietà di Mastino, Alberto e Cangrande della Scala. Nel 1432 viene descritta come: “possessione con casa merlata con torcolo da vino e torcolo da olio”. Verso la metà del 1650 viene eretta su disegno dell’architetto-scultore G.B. Bianchi nelle forme attuali. Il salone al primo piano e la chiesetta sono completamente affrescate dal Dorigny (1654-1742). Altri affreschi sono del Farinati, Falezza e Santo Prunati. Al centro del cortile posteriore sta la chiesetta barocca dedicata a San Carlo Borromeo che la tradizione vuole ospite durante un viaggio verso Trento per il concilio. Dal 1824 è proprietà della famiglia Arvedi che si dedica con passione alla sua conservazione. La Villa è aperta per visite ed ha a disposizione degli splendidi saloni attrezzati per meetings, convegni e pranzi di gala. Lo splendido Salone dei Titani è una delle sale disponibili: affrescato da L. Dorigny (1654-1742) con scene mitologiche, Perseo e la Gorgone, una lotta fra umani e centauri e i Titani che sorreggono i 12 segni zodiacali. Le vivaci figure a fresco sono collocate in una cornice estremamente complessa.
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