CASTELLO DI DUINO

Dimora dei Principi della Torre e Tasso

Arroccato sull'ultimo sperone roccioso del Carso, a precipizio sul golfo di Trieste, a due passi dalla mitica passeggiata intitolata al poeta Rainer Maria Rilke, il Castello di Duino non si presenta come l'ennesimo austero maniero-museo, bensì (caso poco frequente in Italia e senz'altro più interessante) come dimora signorile, quasi gioiosa, "vissuta" dagli attuali Principi della Torre e Tasso (Thurn und Taxis). L'edificio si presenta come una costruzione composita e massiccia: su tutto svetta la torre cinquecentesca che conserva intatta la sua struttura bimillenaria; è proprio attorno a questa torre, sulle rovine di un avamposto romano, che nel 1300 s'intraprese la costruzione dell'attuale Castello non lontano da quello antico, che secondo la tradizione era dedicato al culto del Dio Sole e che viene chiamato molto romanticamente la Dama Bianca. Dal 1600 sotto i conti Thurn Hoffer Valsassina, il Castello prende a poco a poco quella connotazione di polo umanistico che mantiene tuttora. Il prestigio della famiglia nel corso dei secoli fu accresciuto dalle unioni con le più importanti casate europee; dai Gonzaga ai reali di Grecia e Danimarca, dai Bonaparte agli Zar di Russia e ai Reali d'Inghilterra. Si racconta che Pagano Patriarca di Aquileia avesse ospitato qui il sommo poeta Dante Alighieri (alla cui memoria è legato lo scoglio prospiciente il Castello) il quale ispiratosi alla bellezza del posto scrisse alcune terzine della Divina Commedia. Numerosissimi furono gli ospiti illustri appartenenti al gotha europeo: Elisabetta d'Austria (detta Sissi), i conti di Chambord, l'Arciduca Massimiliano d'Asburgo con la moglie Carlotta del Belgio e anche l'Arciduca Francesco Ferdinando che da qui partì per Sarajevo dove morì tragicamente. Contiamo inoltre: Johann Strauss e Franz Listz, Paul Valery e Gabriele d'Annunzio e soprattutto il poeta ermetico Rainer Maria Rilke, che qui compose due delle sue famose Elegie Duinesi. Sono visitabili 16 sale perfettamente arredate, ricche di testimonianze che raccontano la lunga storia della famiglia dei Principi della Torre e Tasso il cui casato è legato ai servizi postali europei già dal 1400. Essi detennero il monopolio delle poste in vari stati europei (Italia, Austria, Germania, Ungheria e Paesi Bassi) per più di 350 anni. Il percorso della visita, che dura circa un'ora e mezza, dà modo di ammirare oltre ai preziosi arredi numerosi documenti storici, lettere originali, foto di famiglia e stampe d'epoca; di particolare rilievo il pianoforte di Listz. Un capolavoro di architettura è la Scala del Palladio.

Veramente suggestivo è il panorama che si gode dall'alto della torre che spazia a trecentosessanta gradi dal carso al mare, mentre molto particolare è l'atmosfera nella cappella di famiglia. Attraversando il parco possiamo apprezzare la ricca varietà della flora mediterranea: lecci, tassi, ulivi, cipressi e numerose cascate di fiori variopinti che colorano e profumano i viali del Castello. La Società Castello di Duino s.r.l. ospita anche regolarmente eventi culturali come mostre e concerti, congressi, workshop, cene di gala e di matrimonio, cene aziendali, location per film e servizi fotografici, senza dimenticare le visite giornaliere per singoli o gruppi.

CASTELLO DI DUINO Via Castello di Duino, n°32 - 34013 Duino Aurisina (TS)tel. 040/208120 Fax 040/208022Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    www.castellodiduino.it per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Agenzie viaggio

Se sei un agenzia di viaggio compila il form per rimanere sempre aggiornato.

Iscrizione Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle novità che Ville Venete & Castelli ti offre. Iscriviti ora alla newsletter.

Informazioni

Ville Venete & Castelli

Indirizzo:  Via Santa Bona Vecchia 117/F - 31100 Treviso

Telefono: +39 0422 431605

Skype: villevenetecastelli