VILLA CA' SPINE'

Eventi e B&B

Cà Spinè è nei cataloghi delle Ville Venete come Villa Loredan-Gritti , cinquecentesca, attribuita al Sansovino.

La villa , normalmente abitata, ha un giardino con un laghetto circolare con isoletta , uno spazio libero di 4.000mq, un vigneto di 20.000 mq ed è collegata ad una piccola campagna di 3 ettari con un vialetto alberato che termina ad una casa rustica.

Vi si accede dalla strada provinciale con due cancelli e da una strada secondaria con altro cancello attraverso la campagna.

La villa ha un corpo centrale ed una coda che comprende un passo carraio coperto, questa coda angolata crea un campiello protetto dai venti di NW e termina con un alloggio di servizio indipendente, ma collegato alla casa.

La piacevole architettura, tipica del periodo pre-palladiano, mostra una facciata "serliana" che comprende un' ingresso alla sala centrale a cui accedono quattro stanze, due delle quali finemente affrescate (catalogo "Gli Affreschi nelle Ville Venete, '600".Marsilio ed. 2009), la quarta stanza è collegata con la coda e quindi al passo carraio ed alla cucina.

Normalmente , per gli eventi, vengono considerati gli ambienti del solo piano terra, per una superficie di ca. 500 mq. In caso di necessità si possono anche considerare quelli al piano nobile che ripetono lo stesso schema descritto.

Tutta la casa è dotata di impianto di riscaldamento (termosifone) e dispone di alcuni camini, tutti gli infissi sono recenti e dotati di vetri doppi.

L'apparato decorativo di Ca' Spinè occupa due vani di pianta quadrata disposti simmetricamente rispetto al portale rivolto sul giardino.

 

Gli Affreschi

Nel lato Nord-Ovest c’è la «Stanza dei Trionfi», che presenta una decorazione estesa su tutte le pareti. Ogni riquadro è incorniciato da una coppia di cariatidi e da colonne tortili corinzie con festoni, che sostengono una trabeazione dipinta, sulla quale si imposta un soffitto policromo alla sansovina.

I riquadri raffigurano il Trionfo della Pace, il Trionfo dell'Opulenza, Il Trionfo del Tempo e il Trionfo dell'Umiltà.

I soggetti rappresentati riproducono fedelmente una selezione di quattro dei nove disegni realizzati dall'artista fiammingo Maarten van Heemskerck. Ogni quadro è composto da un carro trainato da una pariglia di cavalli, attorno al quale si dispongono personificazioni allegoriche.

Trionfo della Pace Il carro, spronato dalla personificazione di Amore e trainato da due cavalli simboleggianti Concordia e Utilitas, è occupato da una figura matronale con serto e corona di alloro («Pax») accompagnata da una fanciulla («Opulentia») con scettro e corona, dalla quale diparte un'abbondante cornucopia; di fianco al carro si dispone una figura bendata con la spada sguainata («Iustitia»), accompagnata da un personaggio alato con speroni ai piedi e lunga asta («Diligentia»).

L'affresco successivo rappresenta Il Trionfo dell'Opulenza, di nuovo raffigurata con corona e scettro, accompagnata dalla Superbia con specchio convesso e piume di pavone, assisa al di sopra di un carro guidato da una figura maschile («Dolus») e trainato da una pariglia di cavalli simboleggianti Rapina e Frode. Il carro è attorniato dalle figure dell'Usura, che brandisce sacchi di monete, della «Vana Voluptas» e della «Vana Laetitia», e accompagnato dalla personificazione bifronte del Tradimento («Proditio») e dalla Lussuria («Libido»).

La parete orientale raffigura il carro col Trionfo del Tempo, individuato dai tradizionali attributi della falce e della clessidra, trainato da un solo cavallo nero simboleggiante la Notte. Sul carro, che trasporta la sfera inclinata con lo zodiaco, si dispongono con le personificazioni dei Quattro elementi: il Fuoco , la Terra , l'Aria e l'Acqua Il cielo è occupato dalle quattro figure dei venti - Zephyrus, Aquilo, Eurus, Notus.

La serie è conclusa dal Trionfo dell'Umiltà, il cui carro, che trasporta l'Umiltà e la Pace, è guidato da un vecchio che stringe in mano un flagello di spine simboleggiante la saggezza (Metis), trainato da Modestia e Mansuetudine, e accompagnato dalla personificazione della Speranza, che tiene appoggiata sulla spalla destra un'ancora e stringe nella mano sinistra una colomba. Ai piedi del carro si allineano le figure della Fede, che reca in mano un crocefisso e un calice, e della Carità, accompagnata da due fanciulli.

Ancora nella Stanza dei Trionfi, ci sono tre sovrapporte che rappresentano altrettante scene campestri, ciascuna composta da un'ampia apertura paesistica, minuziosamente descritte:

  • una caccia con falcone di un uomo a cavallo, scortato da un servente armato di spada e di lunga asta, un cane, più un'altra persona recante una sporta, in un paesaggio collinare alberato, con una grande quercia, una casa rurale, una costruzione turrita non meglio identificata, sotto un cielo plumbeo. Il tutto contenuto in una bella cornice affiancata da due cariatidi femminili, che si ritrova uguale nel prossimo quadro.
  • una pianura e un ponte su un fiume attestato da due costruzioni che fa da sfondo a una figura femminile sdraiata che conversa con un uomo recante una gerla.
  • una viandante, all'interno di una cornice ornata da due putti alati, che si fa indicare la strada da una donna seduta sul ciglio; qui lo sfondo è collinoso e alberato da querce, vi si vede un paese murato, un borgo esterno a esso, tre «casoni», tipiche e locali abitazioni contadine (M.P.).
  • Adone, nudo con mantello, che ha scoccato la freccia, e, di fronte, Venere nuda con Cupido, arco e freccia in mano, incorniciati in deliziosi ovali
  • una deliziosa Diana nell'atto di denudarsi, in un ambiente celestiale;
  • con lo stesso sfondo, in un ambiente simile, Apollo gaudente, riccamente vestito, reca in mano uno scettro, o una frusta.

Lo schema decorativo della saletta Nord-Est, a destra dell'ingresso, «Stanza dell'Antico Testamento», presenta una struttura con balaustre, cariatidi in finto bronzo, colonne e finti elementi architettonici, che incorniciano quattro grandi riquadri in cui sono disposte storie bibliche tratte dall'Antico Testamento.

Partendo dalla parete occidentale e procedendo in senso antiorario, i riquadri raffigurano rispettivamente Caino uccide Abele (Genesi 4, 8), l'Annegamento dei figli degli Ebrei (Esodo I, 22), Saul ordina l'esecuzione di Abimelech (I Samuele 22, 16-18) e Il popolo minaccia di lapidare Caleb, Giosuè, Mosè e Aronne (Numeri 14, 5-10).

Inoltre si trova una porta affrescata in trompe l'oil, dalla quale si affaccia una figura femminile dall'abito slacciato che lascia nudo il seno, accompagnata dalla vecchia nutrice. I soggetti rappresentati riproducono fedelmente le prime quattro incisioni tratte da una serie di tredici immagini intitolata Triumphus martyrum, pubblicata in prima edizione nel 1591.

La decorazione è completata da quattro sovrapporte con Venere con Cupido, Diana, Apollo e, forse, Adone, comprese entro cartigli dorati. Guardando con attenzione si colgono:

 

Ospitalità

Alloggio adatto a due persone con possibilità di ospitare temporaneamente altre due in divano letto totale mq 60 ca.

  • riscaldamento autonomo, termosifoni con termostato, caldaia a gas anche per acqua calda sanitaria
  • impianto elettrico a norma, con quadretto separatore delle utenze, antenna TV, citofono
  • infissi vetro-camera, tetto ventilato per risparmio energetico

L’alloggio e sviluppato su due piani

Al piano terra c’è:

  • ingresso con soggiorno/studio, divano letto più letto estraibile,
  • ampia libreria aperta, con sede per televisore due finestre verso giardino
  • grande cucina abitabile(17mq), lavello inox due vasche, cassettiera con piano cottura 4 fuochi - frigo Zoppas PT161 con freezer per surgelati, pensili, armadi - tavolo allungabile fino a 8-10 pp, quattro sedie - due finestre verso strada, finestrina verso giardino - dispensa aerata, collegata alla cucina, con ripiani

Al piano superiore, sottotetto con travi a vista, troviamo:

  • un antibagno con porta finestra su giardino
  • una camera da letto con due letti affiancati, comodini con abat-jour, armadio '800 appendi abiti con cassetto, soppalco e due finestre lato giardino

 

Meetings ed eventi

La Villa ha ampi spazi sia interni per ospitare eventi, matrimoni e meetings aziendali. È disponibile anche un ampio parcheggio.

 

VILLA CA’ SPINÈ Via Piavon ,16 – 31046 Oderzo (TV) Tel: +39 0422 712353 Tel: 049 655415 (segreteria Propos)Tel cell: +39.335.268.278Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Telefono: +39 0422 431605

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