PALAZZO DELLE CONTESSE

Museo

Mel, caratteristico centro storico della Val Belluna, ospita, nell’angolo a nord-ovest di Piazza Papa Luciani, l’edificio secentesco denominato “Palazzo delle Contesse”. Il manufatto completa la cortina continua di edifici che racchiudono la piazza, mentre sul retro guarda una corte pavimentata interna privata, raggiungibile mediante un portale passante e chiusa a Nord da una barchessa indipendente.

Il palazzo, ora di proprietà del Comune, sorse nel XVII secolo per volere di Adriano del Zotto e prese il nome di “delle Contesse” perché egli sposò due contesse veneziane, Elisabetta Papadopuli e Elisabetta Tiepolo, rispettivamente in prime ed in seconde nozze.
L’edificio consta in un volume di tre piani fuoriterra più un ampio sottotetto, cui si aggiunge un piano parzialmente interrato visibile solo dalla corte, posta ad una quota inferiore. Il fronte principale è tripartito in modo asimmetrico: al piano primo una trifora, inquadrata da due archi in pietra ribassati alternati ad un timpano centrale, interrompe il ritmo uniforme dato dalle finestre rettangolari, dalle specchiature e dalle fasce di interpiano che definiscono il prospetto; una balaustra ornata da una raffinata ringhiera in ferro sostiene la trifora e inquadra la porta d’ingresso, raggiungibile da un’ampia scalinata. Interessanti gli artistici camini, orlati con cornici e piccole feritoie, che svettano sopra il tetto. Il fronte verso la corte è anch’esso tripartito, in verticale con un lessico non tradizionale: ad una porzione descritta da finestre regolari ne segue una seconda intagliata da aperture centinate, ed infine una terza più ampia svuotata, al piano terra, da arcate in pietra e, ai piani superiori, da logge trabeate sostenute da colonne. L’interno dell’edificio consta di uno spazio centrale che dà accesso a due vani laterali, nel quale, sul lato opposto a quello d’ingresso, è inserita una spaziosa scala. Salendo verso il piano nobile si apre via via la vista al soffitto affrescato del salone, finemente decorato dal settecentesco pittore bellunese Antonio Bettio, abile per il minuto disegno di figure. Abbassando lo sguardo, si scopre poi un pavimento “alla veneziana” ricco di decori floreali, geometrici e di stemmi, assai degno di nota. Infine, si giunge ad un ampio sottotetto abitabile sorretto da una superba copertura a capriate lignee. L’edificio, recentemente restaurato, è destinato a Centro Culturale della Comunità Zumellese: sede dell’Ufficio Turistico, ospita eventi d’arte, concerti, congressi, ed il Museo Civico Archeologico di Mel, a cui è dedicato il secondo piano del palazzo, dove sono esposti reperti provenienti dalla vicina Necropoli Paleoveneta.

Informazioni

PALAZZO STORICO

MUSEO

Aperto tutto l’anno.

Servizi

MOSTRE E FIERE

PERCORSI TURISTICI

WIFI GRATIS

Contatti

Piazza Papa Luciani, 7 – 32026 Mel (BL)

+39 0437540321